Settore Enologico

Osmosi inversa

Nel settore enologico, per bilanciare le alternanze climatiche, si pongono gli impianti di osmosi inversa come alternativa più vantaggiosa rispetto alle tecnologie tradizionali quali utilizzo di MRC, crioconcentrazione, evaporazione sotto vuoto, etc. Questi impianti sono ormai ampiamente consolidati ed affidabili; il loro impiego permette di ottenere:

  • Arricchimento dei mosti bianchi e rossi senza alcuno stress termico
  • Concentrazione dei mosti fino a 30-35° Brix
  • Basso consumo energetico
  • Minori costi operativi di gestione
  • Praticità d’uso e conduzione
  • Nel concentrato: aumento dei precursori d’aroma (composti aromatici volatili e terpeni), aumento degli acidi, antociani, estratti, colore, polifenoli, profumo, Sali e zuccheri fermenti scibili. Nel permeato in base alla membrana impiegata avremo: acqua esente da componenti aromatiche, zuccheri, nessun terpene ed infinitesime quantità di acidi.

Filtrazione tangenziale a fibra cava

Gli impianti di microfiltrazione tangenziale con membrane a fibre cave di ultima generazione offrono innumerevoli vantaggi nelle fasi di chiarifica e brillantatura di mosti e vini: la ritenzione dei contaminanti solidi, dei microorganismi e delle particelle indesiderate permette una notevole riduzione dell’indice di filtrabilità in un’unica fase della lavorazione, mantenendo inalterata la struttura proteica, colloidale e grazie ad innalzamenti di temperatura minimi durante la lavorazione vengono preservate tutte le caratteristiche organolettiche del vino.

Filtrazione tangenziale a membrane ceramiche

Gli Impianti di Microfiltrazione Tangenziale con membrana ceramica tubolare sono particolarmente indicate per applicazioni “difficili”, i canali tubolari sono a dimensione variabile da 2 a 14 mm e questo permette di trattare liquidi con elevata concentrazione di solidi in sospensione, elevata viscosità ed alto potenziale di sporcamento. La membrana tubolare ceramica ha una altissima resistenza meccanica e chimica adatta ad un impiego in un range vasto di temperature, gli elementi filtranti sono costruiti con diverse tipologie di materiali in modo da garantire la massima flessibilità applicativa. Le membrane ceramiche, grazie alla loro resistenza meccanica, possono essere assoggettate in condizioni particolari ad un impulso di pressione in controcorrente al flusso del permeato, per prolungare i cicli di esercizio tra due lavaggi chimici.

Stabilizzazione tartarica

Nel settore enologico, in alternativa ai sistemi tradizionali di stabilizzazione quale sedimentazione a freddo, stabilizzazione in continuo a freddo ed elettrodialisi, si pongono gli impianti di stabilizzazione tartarica che, attraverso l’impiego di membrane appositamente sviluppate per l’applicazione, trattano il vino portandolo ad una sovra-saturazione per favorirne la formazione dei cristalli di tartrato in seguito rimossi da filtri di ultima generazione; nella fase successiva il vino viene miscelato, quindi analizzato con uno strumento che rileva la caduta di conducibilità a 0°C ed inviato in produzione.

Succhi di frutta

Acqua